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Un artista non può sopravvivere in un mondo cosi altamente “burocratico”

Dopo la manifestazione Tieni Il Palco mi hanno premiato con la distribuzione di un singolo su tutte le piattaforme digitali, grazie allo sponsor, ADVICE-Music che tra l’altro conta illustri “Natali” vedi Guccini, Faber, Battiato.. insomma davvero un gran bel premio…. questa è la canzone, godetevi il video 😉

Ma La SIAE è dietro l’angolo

Ed ovviamente come ogni premio che si riceva, c’è una penale da pagare, la SIAE. In Italia la SIAE è una cosa orribile, grazie all’ultimo problema creato da Fedez, però almeno adesso riconoscono Soundreef come “rappresentativo” dell’artista. Ma il problema non è cosi semplice.

Ora Vi Spiego.

La prassi identificativa, tra l’altro la guida su soundreef fa cagare… letteralmente cagare, ti chiede per conto di quale “ufficio” chiedi la riscossione dei diritti d’autore, e qui casca l’asino, al momento della compilazione occorre effettuare la firma del documento, operazione che viene fatta on-line senza particolari problemi, ma nel momento in cui richiedi la firma da parte della SIAE per il documento… tutto diventa evanescente, confuso e si perde nello scorrere del tempo… nel senso che il documento che dovrebbe essere firmato dalla SIAE in automatico non viene firmato, resta in sospeso.

Cosa succede

Succede che l’artista non può continuare nella registrazione del suo brano, inoltre i pagamenti ovviamente non arrivano, una volta superato questo scoglio vi scontrate con un secondo scoglio, non importa se avete fatto l’upload dell’mp3, il punto è che i signori della SIAE vogliono copia trascritta in musica del brano ( dai 50 ai 150 euro per brano) che dovrà essere inviata via raccomandata.

Forse ho perso pure qualche passaggio, ma continuiamo.

A quel punto se siete indipendenti, la SIAE vi fotte “letteralmente” 25% sulle royalties, se invece avete un editore, come nel mio caso, la SIAE si preserva dallo svuotarvi il portafoglio, mi immagino i giornali e i relativi giornalisti che “giro d’affari” abbiano, e questo è solo l’inizio, poi arrivano le scartoffie.

Costo vivo per ritirare il premio

Meno male che ho fatto la trascrizione in musica con il mio fido Linux, ho usato MuseScore, un pò macchinoso e poco “fedele” ma almeno la base delle note sono scritte, l’mp3 c’è e il problema è risolto.

Secondo costo le mitiche RACCOMANDATE.

dopo aver risolto tutti i problemi di carattere burocratico, finalmente firmiamo i documenti necessari, per accellerare, ovviamente i documenti si mandano via mail, ma la SIAE… “sono dei geni quelli della SIAE, ma soprattutto si vede che ci tengono all’ambiente, perchè nonostante; mail certificate e files… Loro chiedono ancora la copia cartacea) che verrà spedita all’editore, costo per raccomandata, 6,50 primo accordo, 8,50 contratto editoriale, totale 15 euro per ritirare un premio…. ma non è finita, grazie a #linux ho trascritto la musica senza costi aggiuntivi, ma semmai non fossi stato in grado mi sarebbe toccato sborsare alemno 50 euro, piu l’attesa di circa un settimana, quindi ovvi ritardi nella pubblicazione del brano…

Cara SIAE

Ma ti sembra normale che sfrutti noi poveri musicisti per mantenere i tuoi manager e le tue scartoffie ???? Cosi mi sembra una domanda leggittima 😉 vi lascio con un video simbolo della cattiva amministrazione del nostro sistema economico…