Spread the love

Ed eccoci arrivati alla resa dei “Conti” i segnali sono chiari ed evidenti, inutile girarci intorno, la corruzione ha una grossa fetta di responsabilità in tutto questo, sono loro (i corrotti, i ricchi) quelli cha hanno causato questa situazione climatica incontenibile.

La resa dei conti

Analizziamo i fatti, in Australia, grazie al cambiamento climatico le pecore stanno morendo, un industria, come quella della lana, che vantava un primato nell’economia nazionale australiana sta letteralmente morendo per mancanza di materia prima, le pecore…. non so se vi rendete conto, ma in seguito ai disastri ambientali causati dal cambiamento climatico, in australia la popolazione di pecore è scesa vertiginosamente. Cito articolo del sole 24 ore

Gli ultimi dati governativi parlano di un calo del 3,7 per cento a giugno rispetto all’anno scorso, che fa seguito a un’altra diminuzione del 6 per cento registrata nei dodici mesi precedenti. Oggi il gregge australiano può contare su 65,3 milioni di capi. Numeri così bassi non si vedevano da un secolo. E fanno ancora più effetto, i dati, da quando, all’inizio degli anni Novanta, è saltato lo schema dei prezzi base: da allora, cioè dallo stesso periodo in cui si sono registrate le prime avvisaglie sui cambiamenti climatici, in Australia sono scomparsi ben 100 milioni di capi.

Mentre #Matera affonda nel fango #Venezia litiga con l’acqua in casa

Mentre a Matera va tutto a puttane, la capitale dell’arte e della cultura sta morendo in un mare di merda e acqua, a Venezia il Mose (per scherzo lo chiamo Mosè) “fa acqua da tutte le parti” nel link che avete appena visto cito un articolo di reppublica uscito nel 1988, pensate, è dal 1988 che molti, se non tutti i partiti politici italiani ci stanno facendo la cresta, ecco perchè hanno scelto di parlare di Venezia, cosi non si deve affrontare il problema del cambiamento climatico, perchè sennò non saprebbero che pesci pigliare, ed è proprio il caso di parlare di pesci

In parole povere il problema dell’acqua alta a Venzia è dovuto ad un repentino cambiamento climatico (di questi ultimi anni) cha ha portato ad un rimescolamento delle correnti marine — acqua calda e fredda — causando innalzamenti estremi delle maree.

cito l’articolo trovato in rete, uno dei pochi;

Antonello Pasini, fisico del clima del Cnr: “Quello che vediamo è solo un anticipo di ciò che avverrà nei prossimi anni”. A contribuire anche i flussi di venti che arrivano da Sud e che spingono l’acqua del Basso Adriatico fino alla Laguna. Le ricerche a lungo termine confermano che la zona “avrà sempre più problemi di acqua alta”. E le aree costiere italiane a rischio inondazione nei prossimi decenni sono almeno 40

Ma siamo piu interessati al #PIL che alla risoluzione del problema

Tutti si stanno preoccupando del Mose, chi accusa a destra chi a sinistra, ma rimane il fatto che sull’allagamento di Matera, dove le strutture pubbliche non c’entrano un cazzo, non se nè perla, dell’acqua alta a venezia, invece, nè abbiamo le notizie piene e non solo i coglioni.

Il concetto del cambiamento climatico

Il concetto è semplicissimo, se la nostra economia è gestita dal tasso di consumi che una Nazione è in grado di fare in un anno, penso che bisognerebbe fare due conti con il clima e vedere se ci permetterà mai di realizzare i nostri sogni di conquista del mondo

Guardate che il risultato è semplicissimo da spiegare.

Una canzone di Vecchioni, la canzone citava un condottiero e diceva.. Testuali parole ” E QUANDO FU DI FRONTE AL MARE SI SENTI UN COGLIONE PERCHÈ PIU IN LA NON SI POTEVA CONQUISTARE NIENTE”

Possiamo anche avere un PIL altissimo ed uno spread regolare.. ma se continuiamo ad inquinare con la nostra spazzatura di PIL, ci resterà davvero poco di questo pianeta, e poi che fate.. andate tutti su marte o comprate i terreni in Vermont cosi vivete nella natura incontaminata?? Bisognerà vedere se la natura lascerà in pace il Vermont 😉

La soluzione è semplicissima

Si chiama #boicottaggio e serve a far capire ai Potenti” che non possono obbligarci a Consumare se prima non sistemano le cose, chiaro, chiaro, chiaro, insomma la legge è semplice, chi rompe paga ed i cocci sono suoi, ora siccome questi cocci appartengono anche a me/voi dovremmo iniziare a parlare di risarcimenti per l’ambiente non di nazionalizzazioni di una ditta destinata la fallimento perchè il mercato deve cambiare..vedi #ILVA

Spero condividiate questo articolo, io scrivo per protesta, non ho sponsor, non ho un team di giornalisti e non ho piu soldi per andare a fare un altro reportage da presentare al World Press Photo, nonostante sia uno dei 100 fotografi entrto nella rosa dei finalisti nel 2005, quando rifutarono il mio reportage per problemi sullo sciogliemnto dei ghiacciai per problemi tecnici, non vinsi perchè le foto erano state presentate in ritardo di qualche ora… capite il trucco, non si poteva parlare nel 2005 dello sciogliemnto dei ghiacciai.. quindi non ci prendete piu per il culo con le vostre canzoni…. vogliamo una musica nuova…. 😉

English

And here we are at the showdown, the signs are clear, if corruption has a big share of responsibility in all this,they are the ones who caused this uncontrollable climate change, facts are undeniable.

The facts, in Australia, thanks to climate change sheep are dying, an industry which boasted a record in the Australian national economy is literally dying for lack of material, sheep … , Thanks to the environmental disasters caused by climate change, in Australia the population of sheep has fallen dramatically. I quote the article https://www.ozy.com/acumen/climate-change-is-coming-for-australian-sheep/96774/

While in Matera is going to hell, the capital of art and culture is flooded in an ocean of ​​shit and water, in Venice the Mose “makes water from all sides”
The corruption behind the Mose Structure, (which suppose to stop “the acqua alta”) was outrages,almost too bad to be true, since 1988, many, if not all Italian political parties have been making money on this project (corruption)
this is the reason why media in Italy talk only about Venice,but what about Matera?? here a video from Yesterday, the capital of culture in Italy is almost destroyed, any news or a word about Matera?? No, and the reason is simple, if we talk about Venice we can blame it on “someone” if we talk about Matera,we have to blame it on climate change, and is not very convenient, think about, if i realize that the problem is due to climate change, it means that “all the industries polluting in Italy” are responsible, and we, as citizen, can ask for compensation, in other word “they don’t like pay for wheat they break” “Jack broke it, let him fix it”.

the only hope that remains is to boycott, they can’t force us to consume, we have to reduce consumption to the bones, and then let’s see what the fuck they do!

I hope you share this article, I write to protest, I have no sponsors, I’m a honest reporter, I don’t have a team of journalists all article in this site has been written by me and unfortunally I have no more money to go and make another reportage to present to the World Press Photo, despite being one of the 100 photographers entering the shortlist in 2005, when they rejected my report about the glacier melting, I didn’t win because the photos were submitted a few hours later … you understand the trick, you couldn’t talk about the glaciers in 2005 … so don’t take the piss out of me …

You can tip me on #steemit.com or sending some BTC on my Wallet, Mario Marco Farinato is a Musician/photographer. 1KcPvhQu6QVCfrShSEvA8viNr7xpJYoD8L