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Datemi retta, se dovessi esprimere onestamente la mia modesta opinione su tutti i concorsi alla quale ho partecipato fino ad ora mi becco una denuncia, e mi vien da ridere per nn piangere, se penso ai soldi spesi, energia, preparazione per ritrovarsi con un pugno di mosche in mano, almeno in fotografia c’era un pò piu di correttezza, quando volevano fare vincere un’altro fotografo (diciamo il raccomandato di turno) io e molti dei miei colleghi, ci ritrovavamo comunque con una menzione o un premio per meriti artistici, ma nel mondo musicale, di arte nè gira pochissima.

Analizziamo il problema a priori.

I primi colpevoli siamo noi musicisti

Il perchè è scontato si chiama “competizione” io penso di essere piu bravo del mio “collega” e se mi offrono un concerto o una serata mi guardo bene dal nominargli i miei colleghi e tengo tutto per me, avidamente.

Poi mi rinchiudo nel mio piccolo universo fatto di “vendette, rancori personali, paure” e cerco di fare il possibile per mettere fuori gioco i miei “amici” E si perchè nel mondo della musica sono tutti amici, anzi grandi amici, non lo sapevate? Senza contare quando ci sono di mezzo i parenti, vedi Famiglia Jackson dei famosi Jackson Five, chiarito??

Ad esempio, mettiamo che trovo uno spazio dove suonare come musicista, invece di condividerlo, organizzando concerti anche con i miei amici, lo monopolizzo, organizzo un concorso, faccio pagare i gruppi per partecipare, trovo quattro sponsor in rovina, disidratatati dal mercato al punto da non sapere che pesci pigliare, e ci monto il business.

Chiunque tenta di cambiare le regole del gioco è fottuto.

Davvero??? E allora vediamo come ti smonto il sistema.

Una volta finito il mio prossimo libro, capirete vita morte e miracoli delle truffe che ci sono in Italia ai danni dei musicisti, che poi alla fine siamo davvero brava gente, parlerò di tutti i contest alla quale ho partecipato, nè parlerò in maniera ampia e dettagliatamente, e questa volta a surrogare le mie “ILLAZIONI” ci saranno, prove documentabili non mi faccio piu f*****e…. Ricordate la canzone degli THE WHO “ WE DON’T GET FOOLED AGAIN…..

Mo io dico (e mi riferisco a quella marea di persone che ha cercato di in*****i fino ad ora) ma vi è mai passato per la testa che un uomo di 56 anni che viene ad un concorso musicale canoro internazionale, come dicono loro, ha “SICURAMENTE DEI SECONDI FINI”

Per caso, conoscete i termini del contratto che ho stipulato con la mia casa editrice al fine di scrivere un libro sulle SCHIFEZZE” e parlo di vere schifezze che ci sono nel mercato musicale italiano, e non parlo di San Remo, perchè li è una corruzione che parte dal governo quindi non voglio neanche metterci mano, ma parlo di quella corruzione spicciola, fatta per in****re dei ragazzini che credono nella musica???

La combricola della Sony in Italia

Aspettiamo intanto a vedere cosa mai mi diranno dal #TMF, cioè dal Tour Music Fest, per esempio, vediamo con quale giustificazione mi hanno eliminato dalla “finali nazionali” non siete curiosi di saperlo?? Io un sacco…. e me sembra truffaldina la cosa, è mai possibile che tra i finalisti ci sono degli artisti che non hanno neanche una sola informazione sul web, non un video, non un link su spotify, non una menzione, molti vengono da altri concorsi canori, e pare che abbiano fatto la gavetta cosi, poi ci sono gli imberbi alla quale hanno spennato o soldi di papino per fargli registrare i demo, e cosi la carovana va avanti, ma un pò di serietà? Non sarebbe una cattiva idea un pò di sana e sobria serietà, purtoppo hanno sostituito la sierietà professionale con la mafietta dei quaquaraquà , la chiamarei mafietta da strapazzo del mercato musicale ITALIANO….

Io sono un fotoreporter, #giornalista e #scrittore, ma sopratutto sono un figlio di p*******a.

Ho sempre lavorato alle Nazioni Unite e sono diventato famoso per le mie capacità artistiche di esprimere la realtà, fatevi due conti prima di giudicarmi…… di seguito i link dei miei lavori piu importanti

pubblicazioni

Il mio libro, che purtroppo è fuori catalogo distribuito da Feltrinelli, la Edizioni Segno, nonstante fosse tra le piu oneste non soddisfa, ma questo è relativo.

https://www.lafeltrinelli.it/libri/mario-farinato/principessa-stelle-ed-suo-servitore/9788861384484

Earth Matters pubblicato con David De Rothschild addirittura,

https://www.goodreads.com/en/book/show/3587776-earth-matters

Global Warning, questo libro è stato scritto da Paul Brown, un giornalista del The Guardian, che credetemi in inquinamento e affini nè sa di certo piu di qualunque attore o scienziato demente, il Signor Paul Brown, ha ovviamente ha usato anche le mie foto per documentare il suo libro, come ha fatto David 😉

https://www.goodreads.com/book/show/2084576.Global_Warning

Quindi,secondo la vostra metrica di giudizio, essendo un “fotoreporter di fama internazionale” che ha lavorato niente po pò di meno che con Kofi Anann, Klaus Schwab, Il principe ereditario di Norvegia, Paulo Coehlo, fposso togliermi la soddisfazione di sputtanare sti “GIUDICI” e sti “CONCORSI”

Ora sto scrivendo un libro

…..su come un musicista viene sfruttato, usato, spremuto fino a quando non c’è piu niente da prendere, nessuna idea da rubargli e niente soldi da “condividere.. il musicista resta all’asciutto mentre I “PRODUTTORI; MANAGER; GIUDICI E CAZZI VARI si sono fatti le vacanza alle Bahamas.

Io non voglio dire, però pure la popolazione dei musicisti è c******na forte.. ma forte assai… scusate ma se #spotify vi paga solo 1 euro per 15.000 streaming, che cazzo vendete la vostra musica su Spotify, quando esistono migliaia di piattaforme, nuove e basate su #blockchain che garantiscono, visibilità per tutti, perchè è l’algoritmo a decidere e non “gli utenti” che tra l’altro molti sono pure falsi, leggetevi questo articolo per capire.

Il libro, inoltre, parlerà dei problemi che ho avuto come basker a Milano, che anche li sarebbe meglio metterci una pietra sopra, insomma ho una gran voglia di sputtanare un pò di gente… e lo faccio pure sul #deepweb , tiè

E ovviamente il mio libro parlerà anche di quel mondo nuovo di cui nessuno vi parla, per esempio della piattaforma resonate.is che a quanto pare non ha piu voglia di pagare i musicisti, oppure di #bandcamp, che pure essendo una delle opzioni migliori all’attuale non offre molta visibilità, si parlerà anche di #Viberate, fondata da Imogen Heap, scrisse la famosissima Hide and seek

Praticamente una guida per capire il mercato della musica e non farvi piu fo****e 😉

Quindi dopo tre anni di lavoro nel mercato musicale italiano, ho raccolto abbastanza materiale per finire sto c****o di libro… e sinceramente non vedo l’ora di finirlo per sputtanare tutta sta massa di imbroglioni e venditori di aria fritta.

vi lascio con un altra canzone che mi sembra perfetta per l’argomento.

Per consulenze su blockchain, sistemi operativi linux, promozioni sia sul web che sul deepweb, produzioni fotografiche e video contatti a

musiconitalia@gmail.com