Spread the love

La storia...

Ho iniziato questa esperienza circa 5 anni fa, quando guardando una vecchia chitarra mi sono chiesto: ” Ma è cosi complicato suonarla bene? ” Il mio approccio alla chitarra è stata pura curiosità, ovviamente nel corso degli anni, la curiosità è diventata quasi un’ossessione a volte  anche frustrante.

Il tipo di suono che desideravo ottenere avrebbe dovuto essere unico, al di fuori dai soliti “effetti” speciali che si sentono per radio, inoltre volevo creare anche uno spettacolo visivo, per evitare di perdere l’attenzione dello spettatore.

Ammetto, il progetto era ambizioso… ma ci sono “quasi” arrivato, dopo la vittoria di #SanRemoRock mi si sono aperte un sacco di porte, portoni e portoncini.

M.M. Farinato durante la finalissima di #SanremoRock

Come potete vedere dalla foto la mia tecnica è poco comune, dico poco comune perchè esistono altri musicisti che suonano la chitarra come me, vi elenco qualche nome; Luca Stricagnoli, Erik Mongrain, Don Ross, etc.

Ed è proprio a loro che mi sono ispirato, però ho sempre avuto la tentazione di fare qualcosa di ancora piu unico, cosi ho pensato di iniziare a cantarci sopra, poi ho pensato di aggiungere l’armonica, poi ho fatto un periodo in cui suonavo due chitarre insieme, l’armonica a bocca e ci cantavo sopra. Vi posto il video sennò non mi credete 

E poi sono andato a Sagarnaga dove ho incontrato altri musicisti, artisti nelle ossa, Takaatsu Kinoshita, R Alejandro Alarcon Garcia, Hervè Monier e la mia prospettiva su come fare musica lentamente ha preso forma, ancora in stato embrionale ho deciso di iscrivermi a SanRemoRock.. vabbè ho vinto andando in finale, che vi devo dire, non me lo sarei mai aspettato, questo ha dato un ulteriore spinta al mio progetto,

Edi nuovo ho cambiato punto di vista, mi sono rimesso in discussione, ho accettato le critiche vagliandone i pro ed i contro e dopo l’incontro con Alioscia e il lavoro che abbiamo svolto insieme con la mia ultima canzone Bambino MIgrante, tutta la mia idea di musica è cambiata.

Vi racconto come è nata questa canzone

Allora musicalmente è stata concepita per essere suonata live, con una chitarra e voce, niente effetti, niente loop station, insomma cosi com’è, nuda e cruda, la prima versione era interessante, siccome volevo preparare un demo ho effettuato la registrazione direttamente a casa mia cercando di renderla piu interessante, mentre l’ascoltavo mi piaceva un sacco, ci avevo aggiunto banjo, basso, chitarra slide, batteria, tastiere, voce insomma una bella produzione, inoltre ho lavorato su ambiente linux e questo mi ha permeso di creare qualcosa di molto simile al quel suono stereo tanto caro alla mia generazione… quel periodo dove gli strumenti li suonavano davvero….. e nonostante tutto c’era qualcosa che non funzionava. 

Mentre ri-ascoltavo la canzone, mi rendevo conto che in alcuni punti sembrava vuota, insomma perdevo l’attenzione e non capivo perchè… A capire il “nocciolo” del problema è arrivato in mio aiuto Alioscia, che durante la fase di registrazione mi ha chiesto di tagliare certi punti che a “suo avviso” risultavano morti e allora io ho preso la palla al balzo e mi sono giocato la partita fino ad arrivare a questa spettacolare produzione.. e vi giuro che non me la sarei mai immaginata cosi.

Parliamo di cifre

Io consiglio ad ogni aspirante artista di iniziare a trovare un suo percorso espressivo, è importante ritrovare, nel se artista, quell’accento che vi possa contraddistinguere.

Purtroppo è un processo  non una scintilla, ci vuole tempo, l’arte è come una piantina, deve crescere e sopratutto soppravivvere alle tempeste, agli sbalzi di temperatura, alla pioggia e pure a qualche vandalo o cane di passaggio se capite cosa intendo 😉 

Per questo tipo di lavoro, serve un sacco d’amore e di passione, quella passione che ti fa fare le cose a gratis, per niente.. solo per il gusto di risentire il tuo pezzo completamente arrangiato.

Un produttore non costa una fortuna, ma la differenza tra un prodotto buono è una schifezza puo fare la vostra fortuna 😉 bisogna essere pazienti e soprattutto capire quando ascoltare e quando rispondere, bisogna avere fiducia nelle stelle, del resto noi cantiamo da sempre rivolti al cielo, quindi perchè cambiare proprio ora?

E mi meraviglio a rileggere le cose che ho scritto perchè, onestamente parlando, io sono impaziente, spacchioso, presuntuoso, arrogante e a volte pure stronzo.. ma quando ho a che fare con la musica divento un bambino incuriosito e attento a non farsi scoprire dalla mamma…. 

Mario Farinato è disponibile  per consulenze, promozioni, articoli, recensioni,  informazioni e anche lezioni di banjo, chitarra con accordature aperte e in laptapping x contatti al seguente indirizzo mail, musiconitalia@gmail.com