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É totalemente inutile girarci intorno con parole altisonanti, per fare musica servono soldi e oggi piu di prima, i prezzi sono aumentati e mentre il resto d’Italia litiga per la prossima nave di migranti, una chitarra decente costa 2000 euro, per un amplificatore di minima portata, giusto per suonare in strada, occorrono almeno 250 euro e se non si raccolgono soldi con il #buskin li devi mettere di tasca tua.

Ma cosa sta succedendo, signori è molto semplice, le multinazionali, le labels, le grandi case distribrutici chiedono soldi, ricordo che le labels, non li hanno mai messi di tasca loro per un artista, neanche per i Led Zeppelin, oggi il costo del danaro è arrivato a livelli estremi, di conseguenza i “soldi” le labels non limetteranno mai di tasca loro, e non c’è motivo per cui debbano farlo.

Un musicista non ha molte opzioni.

O si butta sulle etichette indipendenti, e vi posso garantire che è una giungla da queste parti. O si inchina di fronte ai vari regnanti del settore.

Giusto per farvi due conti, la Hidra Music per esempio, per la produzione del primo singolo a carico dell’artista, chiede almeno 700 euro, e siamo a livelli di “low-budget” che piu low di cosi devi scavare, la #Sony invece dall’alto del suo podio chiede un anticipo di circa 20.000 euro per stampare un CD, ma il master dovete portarlo voi, e deve essere già finito, pronto per la distribuzione e a questo si aggiungeranno circa 7000 euro extra di “arrangiamento” per rendere la canzone “adatta alle radio” vedi lunghezza del pezzo, tagli dei passaggi “morti” o troppo lunghi e via andare, cosi bisogna pagare per renderlo appettibile alle radio inoltre dovete pagarvi la produzione dell’album per intero, questo vuol dire che altri 7000 euro da investire in studio di registrazione li devi buttar dentro, ovviamente non dimentichiamo le durissime selezioni per accedere a quel mondo. Non esistono mezzi termini, il processo è molto semplice, la casa discografica mette un inserzione dove dice che cerca artisti, magari avendo alle spalle un paio di musicisti famosi ti sventola sotto il naso le sue amicizie ed il gioco è fatto, si paga per il #network in realtà non per la produzione.

Ed il “network” di amicizie proposte da labels come la Sony o la WQanre Bros o chi per “essi” appaiono decisamente appettitose per un artista in erba.

Ma la verità qual’è???

La solita, noi “i musicisti” siamo polli da spennare, e purtroppo anche gli stessi musicisti, invece che andare da un produttore serio e professionale, si rivolgono alle migliaia di millantatori sparsi sul territorio pronti a fagocitare l’ennesimo “artista” caduto nella loro rete e questo solo per risparmiare quattro soldi, visti i prezzi del mercato 🙂

Esistono alternative?

No! purtroppo le uniche alternative che un artista può avere è di creare, appunto, una campagna su #kickstarter o altri siti di #Crowdfunding al fine di affrontare la spesa per la produzione del CD in maniera piu indipendente possibile. Cercarsi un produttore meritevole e onesto, che offra anche la possibilità di “promuovere” il lavoro svolto e offra delle capacità professionali non indifferenti.

La favola di Ultimo…..

Rimane una favola… una baggianata ben orchestrata, un’altra truffa per convincerti che se sei bravo puoi sfondare.. siamo sicuri che Ultimo abbia fatto 60.000 persone? E se davvero le ha fatte quanto vende Ultimo??? Insomma…. non è vero.. non c’entra un cazzo la bravura, c’entrano i quattro soldi che hai e il tuo network… Guardate l’ultimo concerto di #Ligabue “l’unico artista Italiano che riempiva gli stadi…” un flop totale praticamente una schifezza….

Il mondo #INDIE offre possibilità di riuscita?

A volte si, ma è difficile, sappiate che i passaggi su #youtube #spotify etc si possono comprare, quando vedete due milioni di passaggi, chiedetevi quanto abbia speso la Label in “hackers” per pompare un video e fatevi due conti in tasca 😉

Quando vedete 20.000 play su spotify chiedetevi se la band ha preso davvero i soldi, quando leggete che #FEDEZ o #J-Ax sono gli unici rapper Italiani a vendere chiedetevi se sia vero o solo propaganda.

Volete fare i musicisti, dovete suonare, pagare e sperare…..

Nel contempo, potete distribuire i vostri prodotti a costo quasi zero su piattaforme come Resonate.is o come Bandcamp, dove offrono 5000 download gratuiti da distribuire ai vostri fans, insomma, c’è un mondo la fuori…..

Chiedete e vi sarà dato, prossimamente su questo sito, pubblichiamo la prima campagna di #PREVENDITE dell’Album di Mario Marco Farinato.

La campagna sarà attiva per circa due mesi, i fans potranno comprare in anticipo l’album completo, la campagna dovrebbe permetterci di finanziare l’intero album e la poduzione di due video per la promozione.. insomma guardateci, seguiteci, studiateci e se vi piace, contattateci perchè cerchiamo musicisti che vogliano mantenere la loro indipendenza artistica, nonostante questo mondo.

inviate il vostro demo a: Musiconitalia@gmail.com